Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Rimesse di natale, i rumeni i più generosi

«Craciun fericit si un an nou fericit». Il Natale delle rimesse parla rumeno. E forse è stato questo il messaggio più scritto dai tanti rumeni che insieme a una somma di denaro hanno voluto omaggiare e ricordare i loro parenti lontani. I dati sulle rimesse degli stranieri per queste festività dall'Italia ai paesi di origine le dà MoneyGram, società leader nei trasferimenti internazionali di denaro con 200mila agenti in 190 paesi nel mondo, che ha presentato il suo secondo Osservatorio sulle rimesse nel periodo natalizio (dati MoneyGram Italy).
L'osservatorio è basato sui dati registrati dagli agenti MoneyGram payment systems presenti su tutto il territorio italiano e dagli uffici postali in cui è disponibile il servizio MoneyGram. Questi hanno permesso di rilevare l'andamento delle rimesse in occasione delle feste e quali sono le etnie più generose.
Nel 2008 la crescita era stata solo del 15% e i più generosi erano stati i senegalesi, seguiti da marocchini, ecuadoregni, ghanesi e peruviani. In quell'anno l'aumento delle rimesse era principalmente dovuto alla concomitanza della festa islamica del sacrificio.
Quest'anno si è registrato un boom e un cambiamento delle comunità: a dicembre una crescita del 30% (rispetto al mese precedente) delle rimesse degli immigrati dall'Italia verso l'estero proprio in occasione di queste feste. E tra gli stranieri emergono i rumeni come il popolo più generoso. Al secondo posto i polacchi, seguiti al terzo, quarto e quinto posto per numero di transazioni effettuate rispettivamente dagli immigrati provenienti dal Sudamerica, dall'Africa e dall'Albania che hanno incrementato le rimesse a titolo di regalo e per consentire ai loro cari di trascorrere festività serene.
Dall'osservatorio MoneyGram risulta quindi che l'Est Europa e il Sudamerica, sono stati i continenti più generosi. Ad accompagnare il trasferimento di denaro con messaggi di auguri sono quasi esclusivamente gli europei dell'est.
Cristina ha 28 anni, da tre è in Italia. Lavora come avvocato e queste festività le ha dovute festeggiare in Italia, lontana da casa. «Il Natale? in Italia per la prima volta tra gli amici, e il mio fidanzato italiano. In Romania ho lasciato tutto. Genitori, sorelle e parenti ma circa due settimane fa a mio modo ho voluto esserci con loro: qualche regalo ai nipotini, come i giocattoli, li ho mandati per posta, ma poi ho mandato anche soldi. Circa 350 euro ai miei genitori con un Craciun fericit. Buon Natale».

Anche quest'anno l'importo medio inviato dagli immigrati in occasione delle festività è stato di circa 300 euro e non varia sostanzialmente a seconda delle comunità. «I rumeni sono un popolo molto legato alle tradizioni culturali del loro paese ed è forse anche per questo motivo che sono stati tra i più generosi», spiega Alessandro Cantarelli, senior marketing manager di MoneyGram International. «Un altro motivo – aggiunge – potrebbe risiedere nella loro scelta di fare ritorno in Romania in periodi dell'anno lontani dalle festività natalizie. Questo perché spesso è il periodo delle festività quello in cui c'è più richiesta di lavoro stagionale in Italia o si può usufruire di maggiori guadagni sugli straordinari o lavorando durante un giorno festivo».