Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Storia di Susanna e Sabrine: vi raccontiamo la normalità che non ci è consentita

 

I video di Zmagria, storie di immigrate. "A noi la normalità non è consentita"

Ecco Zmagria, blog di Karima Moual sull'immigrazione

  • Sabah Benziadi |

    Bisogna traversare i nostri modi di pensieri il aldilà. Invece di guardare la realtà dell ecologia e ambiente della nostra LA TERRA, ancora oggi si perde il tempo con il tema del velo . Basta con questi religioni monoteisti.

  • loretta d'orsogna |

    Bel video. La condizione di solitudine delle donne non e’ tuttavia un’esclusiva delle ragazze figlie di immigrati musulmani.
    In Italia il passo da brava ragazza a poco di buono e’ breve anche all’interno di molte famiglie italiane, cosi come la discriminazione di genere e’ un fenomeno reale nella societa’ italiana tutta. Solo che entrambi questi fenomeni sono camuffati e molto poco evidenti.
    Una figlia che prende la decisione di discostarsi dalle aspettative dei genitori in Italia (e ancora di piu’ fra gli immigrati Italiani nel mondo) e’ ancora una decisione che provoca dramma, rigetto, senso d’abbandono.
    E all’interno di una stessa famiglia, come nella famiglia di Susanna e Sabrine, ci sono figlie che decidono di intraprendere la loro strada autonomamente senza ottenere il beneplacito genitoriale pur restando coerenti con idee proprie e ‘rispettabili’, mentre ci sono altre figlie che riescono a adeguarsi alle aspettative genitoriali, ottenendone benedizioni e sostegno.
    Il desiderio di mantenere una societa’ patriarcale e’ condivisa, a mio avviso da musulmani/mediorientali e cattolici/italiani in egual misura. La differenza sta nel fatto che ciasuno e’ piu’ o meno abile nel palesare o celare tale desiderio.
    L’Italia festeggia come festa nazionale l’otto dicembre, oggi, festa dell’immacolata concezione ovvero il dogma della verginita’ di una madre…

  • Picchio |

    Quante lamentele.
    Comunque è bene rendersi conto che quasi tutte la gente e culture non europee non sono integrabili o assimilabili. Troppo diverse.
    LA società americana e altre somiglian a un tentativo di mischiare acqua e olio.
    Mi piacerebbe essere una tigre, posso comportarmi come una tigre, ma un’altra tigre non ci crederebbe.

  • Fabio |

    Il velo non è oppressione se è una libera scelta. È più oppressa questa donna che sceglie di mettere il velo o una donna che si adegua al fatto che per essere qualcuno devi vendere il tuo corpo ai maschi che hanno il potere?
    Basta con questa visione dell’Europa che emancipa le donne. Basta con questa visione dell’Islam stereotipata! In Italia tantissime donne sanno che per vivere devono essere delle Noemi o Rudy! altro che emancipazione! Questa è emancipazione?

  • border |

    Colpisce la storia di queste due ragazze. Io lavoro con gli immigrati e so quante storie di questo tipo esistono oggi in Italia. Su questo si decide l’integrazione degli immigrati di seconda generazione. Ed è un passaggio cruciale per il nostro paese. I lavoratori che sono venuti in questi anni stanno mettendo su famiglia, non sono solo più braccia, sono tante persone che devono diventare italiani. Se non saremo capaci di gestire questo passaggio sarà un grande problema. Bella iniziativa, se volete vi segnalo altre storie di questo tipo per altre puntate.

  Post Precedente
Post Successivo